Escursioni a Siena e dintorni

La città di Siena è una piccola cittadina che normalmente richiederebbe una giornata per visitarla tutta, ma data la grande mole di opere d’arte, non basterebbe una settimana.
Una delle città più ricche d’Italia dal punto di vista artistico e architettonico, vi stupirà per il suo splendore e il calore delle persone che la abitano. La tradizione popolare, che raggiunge il culmine nei giorni del Palio di Siena senese, rimane comunque viva tutto l’anno animando con fiere, manifestazioni folkloristiche ed eventi particolari e unici le giornate del popolo senese e del turista.

Noi di Guida Toscana vi consigliamo 3 tipologie di itinerari, pensati per visitare alcune delle opere più belle della città in almeno un week-end. 

Itinerario urbano  A

Partendo da Piazza del Campo vi consigliamo di visitare il Palazzo Comunale, dove al suo interno potrete ammirare varie opere artistiche conservate nel Museo Civico: da non perdere è l’opera prima di Simone Martini, “La Maestà” dipinta tra il 1313 e il 1315. Sempre in Piazza del Campo potrete ammirare la famosa Torre del Mangia, costruita tra il 1325 e il 1348.
Si prosegue poi per il Duomo, con il suo bellissimo Battistero, per poi visitare il Museo dell’Opera Metropolitana, situato al fianco della Cattedrale. Vi consigliamo di accostare alla vostra visita qualche piatto tipico della cucina senese, accompagnata da un buon vino locale.

Itinerario urbano  B

Partendo da Piazza del Duomo dirigetevi verso la Chiesa di Santa Maria della Scala passando per le caratteristiche botteghe enogastronomiche, per degustare in piena tranquillità un buon prodotto locale.
Dirigetevi poi verso Palazzo Tolomei, il più antico della città risalente al XIII secolo, e passando per la Costa di Sant’Antonio, potrete ammirare lo splendido Santuario di Santa Caterina, antica dimora dei Benincasa. Passando da Via Camporegio soffermatevi per ammirare una delle Basiliche più significative di Siena: San Domenico, edificata tra il 1226 e il 1265. A ridosso della Basilica di San Domenico sorge l’antica Fonte Branda: anticamente utilizzata come fonte di approvvigionamento per l’acqua della città.
Riposatevi e degustate le specialità locali in uno dei ristoranti tipici della zona.

Itinerario urbano  C

Si parte da una visita alla Biblioteca degli Intronati, fondata nel 1759 che oggi conserva più di 400 mila volumi di antico pregio. Si prosegue poi verso Palazzo Buonsignori, sede della Pinacoteca Nazionale, all’interno della quale potrete ammirare la collezione di dipinti più importante della città, risalenti alla fine del 700.
Rimanendo in tema di pittura e arte, non potete tralasciare il Palazzo delle Papesse, all’interno del quale sono ospitate mostre d’arte contemporanea.
Si passa poi al Mercato dell’antiquariato, Palazzo Piccolomini, edificio costruito intorno alla seconda metà del 400, ospita una collezione di tavolette dipinte usate come copertine dei libri contabili del Comune. Si prosegue per le Logge del Papa, realizzate nel 1462 ad opera dello scultore architetto Antonio Federighi. Infine si conclude con una visita obbligata alla Chiesa di Santa Maria di Provenzano, all’interno della quale potrete ammirare numerose opere d’arte.

Escursioni nell’entroterra senese: Le Crete Senesi

Ci sentiamo di consigliarvi un itinerario turistico all’interno delle Crete Senesi, alla scoperta di paesaggi mistici e naturalistici immersi nei più suggestivi borghi che sorgono tra i colli senesi.
Il primo centro della zona da visitare è Asciano, un paesino medievale posto su un colle che domina la valle dell’Ombrone. Da visitare è il museo etrusco, allestito all’interno dell’ex chiesa di S. Bernardino, in corso Matteotti: potrete ammirare i reperti provenienti dal tumulo di Mulinello e dalle tombe di Poggiopinci.

Ecoturismo

Sono ormai tanti i turisti che cercano una vacanza diversa, in totale armonia con la natura e il rispetto per l’ambiente. Il tutto in una piena e consapevole compatibilià ambientale e socio-culturale.

Nel territorio senese, è facile realizzare una vacanza all'insegna del rispetto per l'ambiente.

Poco più avanti, sempre in corso Matteotti, svetta la bellissima chiesa di S. Agostino, costruita in stile barocco. Continuate la vostra visita fino a piazza Fratelli Bandiera, dove sorge la chiesa di S. Agata, costruita in stile romanico-lombardo costituita da una torre campanara merlata e da una suggestiva cupola ottagonale. Al suo interno sono conservate notevoli opere d’arte risalenti al Cinquecento-Seicento.

Alla sinistra della chiesa spicca il museo d’arte sacra, contenente notevoli dipinti e sculture tre-quattrocenteschi, come i dipinti di Taddeo di Bartolo, Ambrogio Lorenzetti e Barnaba da Siena. Potete fare una pausa in qualche ristorante di ottima qualità per assaporare la tipica cucina toscana.
Prosegue la nostra escursione verso Monteroni d’Arbia, a circa 16 km da Asciano, situato sulla destra del torrente Arbia, dove sorge un’interessante testimonianza di fattoria-fortezza del XII secolo costituita da alcuni scarsi resti del castello medievale e da un torrione spezzato, il tutto attorniato da un piccolo borgo cinto da mura turrite, poco distante da un altro borgo molto interessante da visitare: Lucignano d’Arbia.

Merita una visita anche il piccolo centro agricolo Buonconvento, sede della bellissima chiesa dei SS. Pietro e Paolo, in Via Saccini, dove è custodito un polittico di G. Pacchiarotto e la Madonna di Matteo di Giovanni.
Ci dirigiamo adesso alla volta della splendida abbazia di Monte Oliveto Maggiore, fondata dai Benedettini nei primi anni del Trecento. Subito dopo un edificio turrito, attraverso il viale si giunge alla chiesa quattrocentesca, alla sua destra vi è l’accesso al monastero. Nel portico potete notare gli affreschi del Signorelli e del Sodomia raffiguranti 36 Scene della Vita di S. Benedetto. All’interno della chiesa è custodita l’opera più importante: gli stalli intagliati e intarsiati del coro, eseguiti nel 1505 da fra Giovanni da Verona.

Alcuni ristoranti consigliati

La Mencia
Corso Matteotti, 85 Asciano (SI)
Tel. 0577 718 227


Le terme di Rapolano

Proseguendo verso il versante destro della valle dell’Ombrone, si raggiunge Rapolano Terme, dove potrete godere di rilassanti bagni termali. L’abitato conserva ancora buona parte delle mura, dei torrioni e delle porte cittadine. Appena a 1 km dalla città si trovano le terme Antica Querciolaia, i bagni freddi di Armaiolo e lo stabilimento di S. Giacomo a Pelacane, dove troverete strutture attrezzatissime per bagni, inalazioni e fanghi, utili nella cura dell’artrite, dell’uricemia e delle malattie intestinali e dermatologiche.