Il Chianti - Le Colline Senesi

Colline SenesiIl territorio senese è ricco di cittadine rurali raggruppate in piccoli borghi immersi in ambienti bucolico-pastorali senza tempo. Il paesaggio appare come una sorta di paradiso, perfettamente bilanciato in ogni aspetto, caratterizzato da un clima mite durante tutto l’anno, e il vino: vero protagonista dei colli senesi.

La zona del Chianti dei colli senesi è godibile in ogni suo aspetto, con le sue stradine di campagna, centinaia di ettari di boschi e vigneti. Si tratta della più vasta zona di produzione del Chianti in Toscana, con tre aree ben distinte: la zona di Montalcino, quella intorno a Montepulciano e di San Gimignano.

Le colline senesi rappresentano la zona del Chianti storica, che comprende i comuni di Castellina in Chianti, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti, ovvero la vecchia Lega del Chianti, trasformata poi in Provincia del Chianti.

La Storia del Chianti

Curiosità

Annate migliori:
1995
1997
1998
1999

Annate da evitare:
2002

Chianti Riserva: vino invecchiato almeno 2 anni prima di essere imbottigliato.

La zona del Chianti venne definita da Cosimo III nel 1716 come regione vinicola ufficiale, e ne definì i confini. Il Chianti attuale risale agli anni successivi al 1860, quando venne definita la formula classica per questo vino da Bettino Ricasoli, secondo primo ministro dell’Italia unita.

Data la grande dimensione del territorio, e la mistura delle uve bianche con quelle rosse importate dal sud, qualità e stile del vino variavano enormemente in tutta la regione geografica interessata. Questo portò a un periodo di crisi in cui parecchi produttori proponevano vini raffinati come semplici vini da tavola, situazione che migliorò con l’attestazione del marchio DOCG al Chianti nel 1984.

L’area interessata alla coltura vinicola del Chianti è divisa in sette zone di produzione:
  • Chianti Classico
  • Chianti Colli Aretini
  • Chianti Colli Fiorentini
  • Chianti Colli Senesi
  • Chianti Colline Pisane
  • Chianti Montalbano
  • Chianti Rufina